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Categoria.: Indice / Download LinuxOrdina per: Titolo (A/D) Data (A/D) Valutazione (A/D) Popolarità (A/D) Siti ordinati per: Titolo (dalla A alla Z)
 | Debian GNU/Linux  Descrizione: Debian è una delle distribuzioni più vecchie e apprezzate da sviluppatori e amministratori di sistema. La filosofia che sta dietro a Debian e' rigorosamente orientata al Free Software: Debian infatti è un'associazione senza scopo di lucro che raduna migliaia di sviluppatori e volontari che si occupano del suo mantenimento. Debian punta ad avere nella sua distribuzione solo software libero (non vi è per esempio il browser Opera e in passato l'ambiente grafico KDE è stato escluso da questa distribuzione per via della licenza di QT) e tutti i programmi "non free" vengono rilasciati su un cd apposito in modo da mettere l'utente nella condizione di scegliere se installare o meno applicazioni non libere. In tutti i suoi anni di sviluppo Debian ha sempre mostrato grande affidabilità e stabilità facendone i suoi punti di forza. Questo le ha permesso di guadagnarsi molto credito tra gli utenti Linux, rendendola una delle più usate sul lato server. Debian inoltre è la distribuzione che supporta il maggior numero di processori.
La sua affidabilità e stabilità è data soprattutto dalla lenta e minuziosa fase di testing che consente di rilasciare delle versioni "stable" (come viene indicata la versione finale di questo Sistema Operativo) che siano realmente tali. Questo porta a indubbi vantaggi, ma anche a una delle più grandi pecche di Debian: la mancanza di pacchetti aggiornati, che è comunque possibile reperire da altri mirror non ufficiali. E' anche la distribuzione che può vantarsi di avere il miglior sistema di upgrade, apt, che consente di tenere aggiornata con pochi comandi (scaricando il necessario in automatico dalla rete) la propria distribuzione. Quello che non la rende appetibile a un utente alle prime armi è la mancanza di alcune utility grafiche per la configurazione e gestione del sistema, e l'intefaccia della sua installazione che richiede una buona conoscenza del proprio hardware. Non mancano comunque una serie di utility (da usare sotto console) per la configurazione di alcuni servizi.
Sicurezza: 5
Debian si è sempre dimostrata un'ottima scelta (forse la migliore) per i server grazie al lungo test a cui vengono sottoposti i suoi pacchetti.
Stabilità: 5
Rinunciando a tutti gli orpelli grafici adottati da tante altre distribuzioni Debian ha puntato sulla leggerezza e su una grande stabilità.
Semplicità: 2
Purtroppo l'uso di questa distribuzione non è molto indicato a chi non ha almeno un minimo di esperienza con il mondo Linux a causa della totale assenza di utility per configurare tutto a colpi di click, anche se non mancano delle preziose utility per la configurazione dei servizi. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 1461Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | FreeBSD  Descrizione: Si tratta di un sistema operativo completamente aperto e libero per usi sia personali che professionali, in costante evoluzione e supportato volontariamente da migliaia di sviluppatori e di utilizzatori in tutto il mondo.
Insieme ad esso vengono forniti tutti i sorgenti, liberamente modificabili ed adattabili ad esigenze particolari. I sorgenti possono essere sfruttati anche in applicazioni commerciali, senza alcun obbligo di redistribuzione del proprio codice sorgente. Sono comunque già disponibili innumerevoli strumenti ed applicazioni, sia per l'ambito server che per quello desktop.
Insieme a FreeBSD viene fornito anche XFree86, un'implementazione altrettanto gratuita e completa di sorgenti di X Window, ambiente grafico di lavoro potente ed estremamente configurabile, a cui si possono abbinare pacchetti desktop quali KDE o Gnome, personalizzandolo a seconda dei propri gusti.
In alcuni paesi FreeBSD è talmente affermato da avere giustificato la realizzazione di versioni nazionalizzate; in Giappone e in Germania, per esempio.
Una ricerca condotta nel 1999 tramite interrogazioni automatiche di un'alta percentuale dei sistemi collegati all'Internet europea e al dominio EDU americano, ha mostrato che è fra le varianti di Unix più diffuse e la più diffusa in assoluto in alcune nazioni (ad esempio in Russia).
Nel luglio 2003 Netcraft ha pubblicato un articolo basato sulla propria nota Web Server Survey che mostra come FreeBSD sia sempre più diffuso come piattaforma per Web serving, con quasi 2 milioni di siti attivi.
Il parco installazioni a livello mondiale è dell'ordine di grandezza dei dieci milioni, secondo stime recenti, anche se ovviamente non è facile stabilirlo con certezza visto che si tratta di un sistema operativo gratuito e disponibile attraverso svariati canali.
Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 936Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Gentoo Linux  Descrizione: Gentoo è sicuramente una delle maggiori sorprese degli ultimi tempi nel mondo del Free Software. La tipologia di questa distribuzione differisce enormemente da quella delle più classiche. Le novità introdotte da questa distribuzione sconvolgono il concetto classico di pacchetto precompilato. L'obiettivo prefissato di Gentoo è quello di dare in mano all'utente un sistema totalmente ottimizzato e personalizzato. Per far questo è stato studiato un nuovo tipo di installazione e un nuovo sistema di distribuzione dei pacchetti. A dire il vero non si tratta proprio di un nuovo sistema in quanto i pacchetti vengono distribuiti sotto forma di .... codice sorgente. In questo modo l'utente si troverà costretto a compilare (quasi) ogni singolo binario presente sul proprio PC. Quello che ne segue è un sistema operativo totalmente ottimizzato per il proprio processore. Al contrario infatti, le varie distribuzioni non hanno dei pacchetti ottimizzati pesantemente per tutti i processori (sarebbe impossibile rilasciare dei binari per ogni modello di processore Intel e AMD, e questo solo per gli x86...). Così Gentoo ha studiato un nuovo sistema che mette in grado, per chi lo desidera, di compilarsi tutto.
Il sistema su cui si basa Gentoo, chiamato Portage, interamente scritto in Python, è molto simile sia come concetto che come utilizzo ai Ports di BSD: con pochi e semplici comandi sarà possibile aggiornare il database dei pacchetti esistenti (come Debian) la risoluzione di tutte le eventuali dipendenze, e la compilazione di tutto quanto ciò che è necessario per far funzionare quel determinato programma. Tutto questo ha un costo non indifferente che incide sull'usabilità del sistema. All'utente che vuole installare Gentoo è richiesta un'ottima conoscenza del proprio hardware e della configurazione di una distribuzione senza l'ausilio di interfacce grafiche. Inoltre i tempi di installazione e di aggiornamento non sono indifferenti (per l'installazione si parla addirittura di giornate...). È certamente una distribuzione interessante che riscopre il sistema dei ports di BSD in chiave Linux, ma certamente non è indirizzata all'utente alle prime armi o a chi non sia maniaco dell'ottimizzazione.
Sicurezza: 4
Gentoo utilizza software sempre relativo alle ultimissime versioni. Spesso vengono inseriti programmi in beta dei quali però non è possibile garantire l'assenza di bug di sicurezza.
Stabilità: 4
Come per la sicurezza, nonostante gli aggiornamenti siano costanti, la politica di inserire anche programmi in beta o in prerelase non sempre si può rivelare una mossa azzeccata.
Semplicità: 1
Installare Gentoo può essere un'impresa impossibile per il neofita e un calvario per l'utente che, già conoscendo GNU/Linux si ritrova a dover fare i conti con diverse decine di ore di installazione e la quasi totale assenza di tool di configurazione. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 833Segnala un link interrotto | Dettagli
| nessuna immagine disponibile | Linux UBUNTU  Descrizione: Ubuntu è un sistema operativo libero e gratuito basato su Linux, che unisce stabilità, sicurezza e facilità di utilizzo. È perfetto per computer portatili, desktop e server e fornisce applicazioni adatte ad ogni esigenza, per l'uso in casa, a scuola o a lavoro.
Libero e gratuito
Ubuntu è, e sarà sempre, libero e completamente gratuito. Non dovrete mai pagare alcun costo di licenza. Scaricate Ubuntu, usatelo e condividetelo con i vostri amici, familiari o colleghi di lavoro. Aggiunta in: 05-Mag-2008 hit: 826Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Lycoris  Descrizione: Lycoris è una distribuzione Linux che nella volontà degli sviluppatori doveva essere semplice da amministrare e configurare anche per utenti provenienti da ambienti operativi Microsoft.
Effettivamente tale proposito è stato perseguito con una certa "disinvoltura", basta infatti osservare il desktop predefinito e la struttura dei menù per intravedere molte somiglianze, ma saremo più precisi in seguito.
Lycoris non è proprio un progetto nuovo e trae le proprie origini da Redmond Linux.
L'installazione della distribuzine non ha creato particolari problemi, anche se dobbiamo segnalare che la procedura e le modalità di Lycoris sono molto meno "coreografiche" e curate rispetto alle più diffuse distribuzioni Linux (Mandrake in particolare).
Le periferiche hardware sono state tutte riconosciute senza alcun problema e la procedura di installazione, avendo rilevato la presenza di Windows XP sul medesimo volume, ha creato automaticamente un sistema multiboot.Analizzando l'elenco delle varie periferiche disponibili per l'installazione abbiamo però notato che il "parco software" previsto è un pò poco aggiornato, ma comunque in grado di soddisfare le esigenze della maggioranza dell'utenza.
Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 635Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Mandrake 10  Descrizione: La francese Mandrake è, tra le distribuzioni più recenti, quella che ha saputo imporsi maggiormente sul mercato già dominato da Debian e Red Hat. Ed è proprio a quest'ultima che si basava integrando una distribuzione "al 99% compatibile con Red Hat" con l'ambiente grafico più usato, KDE . A questo aggiungeva tutta una serie di applicativi per rendere l'installazione semplice e indolore a colpi di click. Mandrake si è oramai staccata da quella "dipendenza" con Red Hat che l'aveva fatta nascere, dalle quale però continua ad adottare gli standard come per esempio l'rpm, sistema di gestione dei pacchetti. Rispetto alle release iniziali, ora è anche possibile scegliere quale ambiente grafico usare di default tra un'ampia scelta, Gnome compreso. E' una distribuzione molto aggiornata e curata graficamente. Si e' sempre distinta per il suo orientamento al mercato desktop, grazie ai tool di configurazione fornisce i propri utenti di strumenti per aiutare passo passo a configurare al meglio il proprio PC per gustarsi a pieno questo Sistema Operativo.
Sicurezza: voto 2
Mandrake per il suo orientamento "desktop" non e' probabilmente la migliore scelta per l'utilizzo su un server. Molti dei server avviati di default probabilmente messi nell'ottica di fornire un servizio in piu' all'utente possono non essere richiesti da un server.
Stabilità: voto 3
Purtroppo le ultime release di Mandrake, in particolare la 8.0 e la 8.1 non hanno "bissato" il successo e l'affidabilità della versione 7.2. Per fortuna la 8.2 e la 9.0 sembra aver riportato questa distribuzione agli standard di un tempo.
Semplicità: voto 5
Il punto forte di Mandrake è sempre stato la semplicità ed è sempre stata fin dall'inizio riferimento per gli utenti meno esperti, cercando di metterli a proprio agio con i propri strumenti. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 1896Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Red Hat  Descrizione: Red Hat è stata la prima società a intuire le potenzialità di un nuovo mercato dietro Linux. Fin dalla sua entrata nel mondo dell'Open Source Red Hat si è distinta da distribuzioni "piu' ostiche" come Debian o Slackware, cercando di fornire ai propri utenti dei tool semplificati (spesso accompagnati da interfacce grafiche "user friendly") per la configurazione e la gestione di ogni parte del sistema (dal riconoscimento delle periferiche hardware alla configurazione della connessione dial-up). Con il passare del tempo ha avuto sempre piu' seguito tra le distribuzioni Linux, fino a diventarne lo standard de facto.
Moltissime altre distribuzioni infatti si basano su Red Hat (come Mandrake e Trustix) e altre ancora adottano il suo tool per la gestione dei pacchetti, l'rpm. Purtroppo in passato ha sofferto di qualche problema di sicurezza e stabilita' (risolto comunque risolto molto tempestivamente). E' probabilmente la distribuzione piu' diffusa al mondo sia per i server che per l'utenza domestica.
Sicurezza: voto 3
Alcuni problemi avuti in passato (come il caso della sostituzione delle iso per la versione 7.0) hanno purtroppo minato (probabilmente ingiustamente) la reputazione di questa distribuzione. L'ottimo supporto e la possibilita' di aggiornare facilmente i pacchetti online contribuiscono a dare maggiore sicurezza a questa distribuzione.
Stabilità: voto 4
Anche per quel che riguarda la stabilita' Red Hat, pur avendo avuto qualche problemino in passato, si dimostra nel complesso a un ottimo livello.
Semplicità: voto 4
Red Hat ha sempre cercato di venire incontro all'esigenze degli utenti alle prime armi fornendo loro degli strumenti semplici per poter configurare il proprio sistema. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 1044Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Slackware  Descrizione: Slackware è stata una delle primissime distribuzioni a comparire sulla scena del mondo OpenSource (è presente fin dall'Aprile del 1993). Ancora oggi è apprezzatissima da un numero sostanzioso di utenti per la sua Semplicità e sicurezza. Semplicità non intesa come facilità d'uso, ma come linearità e pulizia. Slackware infatti è la distribuzione per eccellenza per chi vuole conoscere nei minimi particolari questo sistema operativo, per chi vuole studiarlo, "smontarlo" ed analizzarlo. Risulta anche un'ottima scelta sui server, grazie alla fama di distribuzione sicura che ha saputo farsi col passare degli anni. Slackware non è una distribuzione commerciale, non vi girano dietro gli interessi economici che ci sono dietro ad altre distribuzioni, tutto quello che ha fatto è riuscita a farlo grazie ai suoi meriti.
Non dispone di strumenti sofisticati per l'installazione (in controcorrente con la maggior parte delle distribuzioni non ha un'interfaccia grafica sotto X) nè altri per la configurazione dell'hardware, per cui è consigliata particolamente a chi ha già una certa confidenza con questo Sistema Operativo. Anche il suo sistema di gestione dei pacchetti si discosta dalla massa: non adotta nè l'rpm di Red Hat nè il deb di Debian, preferendo il suo caro vecchio tgz. Questo è anche uno dei suoi peggiori difetti: questo tipo di pacchetti non possono venir trattati alla stregua degli altri due, risulta piu' difficile l'aggiornamento del sistema e la configurazione "in serie" su piu' macchine. Nonostante questo, a detta di molti puristi rimane, assieme a Debian, forse una delle poche distribuzioni a incarnare il "vero" spirito Linux.
Sicurezza: voto 5
Slackware rimane una delle distribuzioni in assoluto piu' sicure assieme a Trustix e Debian, e sotto questo punto di vista la si può ritenere quasi allo stesso livello di quest'ultima.
Stabilità: voto 5
Oltre che sicura, Slackware risulta essere anche una distribuzione decisamente solida, alleggerita com'è da tutti gli orpelli grafici presenti in altre distribuzioni.
Semplicità: voto 2
Slackware non è di certo indicata a un utente alle prime armi, l'assenza di tools grafici poi non dispone bene l'utente che ha poca voglia di andare a modificare manualmente dei file per configurare il proprio sistema. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 517Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Suse  Descrizione: SuSE è una società tedesca che ha deciso di scendere in campo sviluppando una propria distribuzione. Come Red Hat, anche SuSE si lancia rilasciando delle distribuzioni "commerciali". Caratteristica che colpisce subito chi inizia ad usarla è il suo potente tool per la messa a punto del sistema, YaST, che unifica tutte le utility in uno strumento centralizzato. Questo dà il vantaggio all'utente che vuole per la prima volta "provare" questa distribuzione di avere subito un punto di riferimento a cui fare affidamento per la configurazione, lasciando agli utenti più smaliziati la possibilità di una configurazione "fine". Usa come ambiente grafico KDE e una versione del kernel appositamente modificata per questa distribuzione. Purtroppo però non esiste una versione di SuSE da scaricare liberamente e installare, è disponibile però una versione live da usare direttamente da cd oppure la possibilita' di installarla utilizzando il server ftp della casa tedesca. Anche SuSE come Red Hat e Mandrake usa per la gestione dei pacchetti l'rpm.
Sicurezza: voto 4
SuSE è riuscita a farsi una discreta reputazione nell'ambiente della sicurezza grezie a una buona fase di testing (esiste anche un pacchetto per il miglioramento delle impostazioni sulla sicurezza chiamato hardensuse), ma in questo campo è sempre bene tenere gli occhi aperti...
Stabilità: voto 4
Anche per quanto riguarda la stabilità SuSE non ha molto da invidiare, i problemi di cui ha sofferto semmai sono da reputarsi alla "precocità" dei pacchetti.
Semplicità: voto 5
Gli sforzi del team di SuSE nelle ultime release ha puntato in particolar modo alla semplicità. Gli enormi passi avanti fatti con la versione 7.3 e le conferme avute con la 8.0 ne fanno certamente una delle distribuzioni più semplice da installare e da utilizzare.
Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 858Segnala un link interrotto | Dettagli
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 | Trustix  Descrizione: Trustix è un progetto che ha come obiettivo specifico quello di fornire a un server solo il necessario puntando a una sicurezza e stabilità estrema. In questa distribuzione (che è molto leggera) non troveremo nè X ne gli altri ambienti grafici, e in piu' sono stati preferiti i server che utilizzano connessioni crittate a quelli un pò meno sicuri (per esempio non vi è telnet ma soltanto OpenSSH). Tutti i suoi pacchetti inoltre sono estremamente testati e preferendo a priori dei pacchetti non proprio recenti (ma collaudati) piuttosto che rischiare di mettere programmi si' aggiornati ma anche potenzialmente "buggati". Non è presente inoltre il supporto per le periferiche ISA, in quanto ritenute troppo lente e problematiche da configurare. Il kernel utilizzato è per ora ancora della serie 2.2 considerato piu' sicuro del 2.4. Ogni impostazione di default inoltre tende a "sigillare" il PC dove è installata questa distribuzione. Un'altra cosa degna di nota è che ogni qual volta viene aggiornato un pacchetto (per motivi di sicurezza e non) viene rilasciata una nuova iso sempre aggiornata. Il modello di distribuzione a cui si ispira è Red Hat.
Sicurezza: voto 5
Già il nome dice tutto e il suo obiettivo è unicamente quello di fornire una distribuzione piu' sicura e stabile possibile, riuscendoci anche abbastanza bene. Non c'è altro da aggiungere credo.
Stabilità: voto 5
Come sopra, l'accuratezza nella scelta dei pacchetti e la mancanza di server pesanti (come può essere X) la rendono stabile e leggera.
Semplicità: voto 1
Di Trustix tutto si può dire, meno che sia user friendly o indicata per una utenza domestica. La totale assenza di ambienti grafici e di X ne è un chiaro esempio. Aggiunta in: 13-Gen-2004 hit: 420Segnala un link interrotto | Dettagli
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